Approfondisci

il percorso
regolamento 2022
l'evento
struttura ricettiva
scarica tutto
Firenze-Siena, 25 ottobre 1954:
Questa la data della prima edizione della gara automobilistica di velocità
che per anni si è svolta nella campagna toscana a cavallo tra le due città.
L’evento FIRENZE SIENA 2022, organizzato da Cassia Corse storica,
propone un tributo a quei magici momenti unendo la passione per la meccanica d’altri tempi con la voglia di vivere un territorio unico al mondo. L’edizione 2022 si preannuncia ricca di novità. Condivideremo giornate piacevoli su un percorso affascinante e ricco di storia. Attraverseremo borghi antichi, guidando su strade e panorami leggendari. Puntiamo alla valorizzazione del territorio, alla volontà di condividere momenti speciali vivendo la comune passione per l’auto d’altri tempi. Un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati che prenderanno parte all’evento. La proposta 2022 sarà improntata alla convivialità, tenendo in grande considerazione visite enogastronomiche, luoghi storici, intermezzi culturali. Un’edizione tutta da vivere, scoprire ed assaporare.
Iscrizione chiuse

DOMENICA 9 OTTOBRE : KM 84

Ore 9.30 Piazzale Michelangelo – Firenze
Ore 10.00 San Casciano Val Di Pesa – Passaggio Officina Bellini
Ore 10.20 Tavarnelle Val Di Pesa
Ore 10.30 Barberino Val’ D’elsa – Passaggio Dal Centro Paese
Ore 10.45 Poggibonsi
Ore 11.00 Colle Val D’elsa – Controllo In Piazza Arnolfo Di Cambio
Ore 11.30 Monteriggioni
Ore 12.30 Siena, Passaggio In Piazza Del Campo
Ore 13.00 Arrivo Contrada Della Chiocciola
il percorso

Gli abitanti del “borgo di San Marco” nel 1466 donarono al Monastero di Santa Marta (nel territorio della Chiocciola) alcune proprietà immobiliari poste nella città e nelle sue vicinanze, in cambio dell’impegno delle monache a restaurare la chiesa di una delle proprietà donate (lo Spedale di San Pietro), lasciare quattro letti a disposizione dei poveri e a dire in perpetuo una messa settimanale in onore di San Pietro e Santa Marta. La Contrada, quindi, già aveva immobili di proprietà e trattava a pieno titolo con enti religiosi. Nel 1482 la Chiocciola e la Giraffa in occasione di un Gioco delle Pugna costruirono due carri lignei, a forma dei rispettivi animali. Questa è considerata la prima occasione in cui due Contrade, due rioni, vengono associate ad un animale e vengono indicate con il loro nome odierno. Dalla fine del XIX secolo alla fine del XX non esisteva un motivo grafico codificato per rappresentare l’insegna delle Contrade e chiunque poteva proporre nuovi modelli di bandiere. Esistono quindi bozzetti originali di carattere popolaresco, molte volte realizzati addirittura su carta di recupero. In realtà le bandiere, fino al dopoguerra, erano di sola proprietà della Contrada ed era rarissimo, anche a causa del costo elevato, che il semplice contradaiolo ne avesse una. Per la Chiocciola il grosso cambiamento si ebbe in occasione della vittoria del 1957: la Contrada era rimasta con poche bandiere e pochi soldi per realizzarne di nuove e propose ai Protettori di acquistarne a proprie spese, a patto di esporle e di utilizzarle per la Festa della Vittoria. Fu scelto in tale occasione un disegno di Dino Rofi del 1954 che rimarrà quello ufficiale fino ai giorni nostri e che rappresenta la definitiva codificazione delle squame gialle e rosse, con bordo blu.
Link al sito della contrada